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Columbia River Knife M16-14D Desert

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Columbia River Knife M16-14D Desert

Prodotto dalla Columbia River Knife appartiene alla serie speciale tattiche del deserto. In dotazione alle truppe della forza di coalizione presenti in medio oriente e in Afganistan proprio grazie alle sue caratteristiche di adattamento alle rigide condizioni desertiche, e alla capacità di “scomparire” mimetizzandosi con l’ambiente circostante.

 

 

Chiuso misura cm 13,3. Lama combo in acciaio AUS-GM con finitura perlata. Caratteristica principale di questo coltello è il manico realizzato in robusto Zytel, termopolimero ad elevata resistenza contro gli urti e le abrasioni, e quindi sviluppato per adattarsi all’ambiente desertico.

La lama a scomparsa in acciaio inossidabile inserita in un particolare meccanismo permette di avere un vero e proprio comodo manico quando il coltello è aperto. I coltelli di questa serie, disegnati e progettati da Kit Carson, originario di Vine grove nel Kentucky. Soldato professionista in pensione dopo essere stato nominato sergente maggiore, ha realizzato coltelli per 30 anni ed è stato coltellinaio a tempo pieno dal 1993.

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Appassionato di caccia e pesca per circa 40 anni e cresciuto tra i boschi e i fiumi della Georgia. La sua filosofia di progettazione infatti si basa proprio sull’esperienza vissuta nella natura e su tutti gli anni trascorsi a pescare trote in quei torrenti.

Tutto ciò secondo una sua testimonianza ha influenzato fortemente il design dei coltelli da lui creati. La serie M16 infatti non intende seguire le mode ma essere un prodotto basato sulla funzionalità e sull’obiettivo finale che si intende raggiungere. Non per niente è stata inserita nella top 10 dei migliori coltelli tattici al mondo dalla rivista Blade.

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Tuttora in dotazione d’uso alle forze speciali, dispongono di clip posizionabili in quattro posizioni e dell’innovativo sistema di sicurezza AutoLAWKS che permette una volta aperto il coltello di bloccare la lama in posizione fissa attraverso l’utilizzo della leva AutoLAWKS. Le caratteristiche tecniche di questo coltello lo rendono estremamente sicuro e versatile, da utilizzare per i più svariati usi. Sono proprio le ridotte dimensioni e la sicurezza a renderlo un prodotto molto ricercato sul mercato.

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L’obiettivo principale della CRKT è infatti quello di offrire agli utenti dei prodotti tattici che possano essere utilizzati per la difesa personale e per garantire l’incolumità delle persone. L’azienda prende molto sul serio la sicurezza delle famiglie americane e infatti si occupa di soddisfare gli standard di utenti molto esigenti.

Spyderco Yojimbo 2

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Spyderco Yojimbo 2 Folder

Coltello prodotto dalla famosa casa americana Spyderco e disegnato dal noto personal trainer di difesa Michael Janich, allievo e maestro di arti marziali e pratiche di autodifesa per più di 30 anni. Janich è stato pubblicato su numerosi libri tattici americani inerenti i coltelli e il combattimento con i coltelli, e si è più volte occupato di questo modello firmato Spyderco.

 

Il YOJIMBO 2 è infatti visto come l’evoluzione del primo modello, sempre disegnato da Janich, ma migliorato nella struttura e nelle caratteristiche tecniche. Dalla forma innovativa ed anticonvenzionale, caratteristiche principali sono le rifiniture ergonomiche che seguono in contorno della mano e quasi la abbracciano, garantendo massima sicurezza e resa d’utilizzo.

Dimensioni 16,5×6,4×2,5 cm peso 135 gr. circa. Da chiuso misura cm 11,4.

Questo coltello si può definire come pioniere della lama stile Wharncliffe, reputata una delle lame più utili da montare su un coltello poichè essendo più delicate sulla punta rispetto alle Copin o alle sheepfoot. Vengono di solito utilizzate per sventrare gli animali.

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La sua forma seghettata in acciaio satinato CMP S30V è studiata per dare la sensazione all’utilizzatore che la lama stessa sia quasi come un’estensione della propria mano e il filo in piano permette di sfruttare al pieno la lunghezza di 79 mm.

Anche in questo modello il foro sulla lama che permette un’agevole apertura del coltello e la clip in acciaio sul manico (prima azienda ad introdurla sui propri prodotti) rappresentano le caratteristiche principali che meglio rispecchiano i coltelli della Spyderco. I Manici in G-10 sono ergonomici e rifiniti per adattarsi ad ogni tipo di presa e permettere di migliorarne il controllo. Dotato di chiusura Compression Lock estremamente rapida e sicura che permette un blocco della lama istantaneo.

Ideale per l’uso quotidiano e per tutte quelle attività in cui vi sia necessità di oggetti da taglio. Negli stati uniti questo coltello è comunemente utilizzato da polizia, forze dell’ordine, vigili del fuoco proprio per le particolari caratteristiche di leggerezza e forza. L’azienda ha prodotto infatti un modello di coltello concepito esclusivamente per le forze dell’ordine e denominato Spyderco Police.

I suoi vantaggi e le qualità sono comunque apprezzati da tutti gli amanti del genere a livello mondiale, grazie alla sua estrema capacità di adattamento a qualsiasi genere di attività più o meno difficoltosa. Viene prodotto in Golden, Colorado USA dalla casa produttrice Spyderco.

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Fondata nel 1976 da Sal Glesser produttore della famosa”mano portatile”, un dispositivo a forma di ragno che ha contribuito anche a dare il nome all’azienda e che divenne oggetto di culto tra i gioiellieri e gli hobbisti che dovevano lavorare con piccole parti.

Glesser e la moglie, dopo essersi stabiliti a Golden, in Colorado, nel Novembre 1978 e fondarono la Spyderco. La loro prima lama, la CO1 worker, fu prodotta nel 1981. Questo fù uno dei primi coltelli a presentare un foro rotondo sulla lama progettato per velocizzare l’apertura e consentire di estrarla anche utilizzando una sola mano.

Oggi questo foro è divenuto ormai un marchio di fabbrica vero e proprio per la società. L’azienda rivendica inoltre la paternità della clip da tasca sul lato destro del manico. Una gran parte della produzione dei coltelli Spyderco è decentralizzata ed affidata ad aziende e imprenditori stranieri in Taiwan, Giappone, Italia e Cina.

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In precedenza tutti i pezzi prodotti con acciaio CPM S30V venivano fatti a Golden ma ora si è reso necessario per l’azienda spostare la produzione in questi paesi. Le produzioni Spyderco piacciono per le loro caratteristiche di semplicità, affidabilità, ergonomia ed estetica funzionale.

Per le sue forti influenze riguardo il design dei coltelli tattici e in particolare la clip da tasca, la dentellatura e il foro sulla lama, il fondatore Glesser è stato inserito nel 2000 dal Blade Magazine tra i migliori al mondo. La Spyderco è stata una delle aziende pionieristiche nella sperimentazione dell’uso di nuovi tipi di acciaio, nel 1994 è stata infatti la prima azienda ad utilizzare acciaio polverizzato nella produzione di uno specifico coltello.

 

 

E’ stata poi la prima ad utilizzare un tipo di acciaio denominato H1 in un coltello dalla lama pieghevole. L’azienda produce spesso modelli in edizione limitata, denominati sprint run. Di solito si tratta di vecchi modelli che vengono riproposti ma in alcuni casi si tratta anche di modelli del tutto nuovi e mai messi in commercio. Allo stesso modo Spyderco produce e progetta coltelli a marchio Bird, che utilizzano materiali di alta qualità ma sono interamente prodotti in Cina.

https://www.youtube.com/watch?v=XonYJRL3Teo

Coltello da combattimento KA-BAR US Marine Corps Full Size

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Coltello da combattimento KA-BAR US Marine Corps Full Size

Il coltello KA-BAR USMC è una delle lame più famose del mondo, e per un’ottima ragione. Quest’arma venne originariamente ideata per le truppe degli Stati Uniti nella Seconda Guerra Mondiale, e da allora la sua efficacia è stata universalmente riconosciuta. Questa particolare versione non fa eccezione.

Il KA-BAR presenta una lama dritta della lunghezza di 17,7 cm circa, ed una impugnatura in pelle che lo rende particolarmente semplice da tenere. Si tratta di uno dei pochi coltelli a presentare il marchio dei corpi dei Marine degli Stati Uniti, e presenta inoltre un’angolatura di 20 gradi. La lama è realizzata in acciaio 1095 Cro-Van, un materiale incredibilmente vigoroso.

 



Proprio come gli altri coltelli della linea KA-BAR, questo US Marine Corps viene realizzato seguendo procedure molto rigide: il prodotto finito è molto resistente ai fattori corrosivi, e può mantenere il taglio molto più a lungo di altri coltelli. Un’altra particolarità che rende questo coltello nettamente superiore alla media è l’affilatura: la lama è è estremamente tagliente, ed immediatamente pronto all’uso.

Il KA-BAR è generalmente considerato un coltello estremamente resistente e durevole, e questa ottima reputazione è direttamente motivata dal processo di produzione. A differenza di molti altri coltelli, il KA-BAR è sottoposto a infiniti processi di affilatura, tempratura, calore, test sull’impugnatura e molto altro.

La lama è pensata per un uso prolungato nel tempo, anche in condizioni avverse: si tratta, dopo tutto, di un modello pensato per la guerra. Se mai avrete bisogno di affilare nuovamente la lama, il processo sarà comunque piuttosto facile. Anche l’impugnatura in cuoio è veramente molto resistente, e permette di mantenere la presa ben salda in qualunque tipo di condizione.

In definitiva, il KA-BAR USMC è un coltello molto ben realizzato e adatto ad un uso continuo e prolungato: si tratta di un acquisto destinato a durare per molti anni. La fama del modello è pienamente meritata: non si tratta soltanto di un nome altisonante, ma di un modello che mantiene tutto ciò che promette.

Non si tratta esclusivamente di un coltello da combattimento, ma si rivelerà utile in moltissime altre situazioni, come ad esempio la caccia, lo sport, la vita all’aria aperta, e molto altro. Un’unica nota di demerito, se così si può chiamare, sta nel fatto che la lama potrebbe essere un po’ troppo tagliente, e dunque potenzialmente pericolosa: ciò lo rende un modello decisamente poco consigliabile per chi è alle prime armi con i coltelli.

 



Questo prodotto di ottima qualità è quindi consigliatissimo per chiunque abbia una certa esperienza con questo tipo di strumenti. Qualunque appassionato o esperto di coltelli conosce la reputazione di questo modello, e dovrebbe possederne uno. Se avete bisogno di un’arma per operazioni tattiche, ma anche se avete bisogno di un semplice strumento per moltissime attività all’aria aperto, il KA-BAR è un ottimo acquisto.

Anche per i semplici collezionisti è un ottimo acquisto: il fodero in cuoio è infatti molto ben realizzato, presenta l’emblema dei Marine, e rende questo coltello non soltanto estremamente utile, ma anche bello da vedere o da tenere in esposizione. Il costo, un po’ elevato, non è alla portata di tutti, ma per chiunque possa permettersi uno strumento del genere si tratta di un acquisto basilare, che non deluderà le aspettative, e che è destinato a durare moltissimo nel tempo.

STS8 Tactical Knife Bark River Knives Coltello Tattico

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STS8 Tactical Knife della Bark River Knives

La Bark River Knives (precedentemente nota come Bark River Knife & Tool), è un’azienda situata nella parte superiore della penisola del Michigan, ancora a gestione familiare, capeggiata da Mike Knife, un veterano della costruzione di coltelli con alle proprie dipendenze un gruppo di fabbri molto capaci, in grado di creare alcune tra le migliori produzioni nel mercato odierno dei coltelli.

Il BRK STS8 è decisamente il più grande tra i coltelli tattici della Bark, con la sua lunghezza complessiva di 35,24 cm circa, di cui 21,6 circa di lama a bordo dritto, spessa 0,71 cm circa, e realizzata in acciaio inossidabile, a 58 Rockwell di durezza. L’impugnatura ha un design molto ergonomico, ed è disponibile in varie sfumature di Micarta, ma anche in materiali naturali come osso o corno. Il coltello è provvisto di un fodero in Kydex.

 



Nonostante il design tutt’altro che rivoluzionario, il BRK STS8 è un coltello molto utile. Nonostante i produttori lo classifichino come coltello da soccorso, è evidente che si tratta di un coltello concepito per un uso tattico. Questo modello sarebbe tuttavia molto utile anche come coltello da sopravvivenza, considerando la lunghezza della lama ed il tipo di impugnatura.

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La lama è estremamente tagliente, così da diventare un compromesso eccellente tra una sciabola e un rasoio. Il piccolo ricasso consente un’ ottima potenza di leva in operazioni di scorticatura, intaglio e incavatura, ad esempio nel realizzare trappole per la caccia. La forma della lama rende inoltre questo coltello ideale per trattare cacciagione di grosso taglio, nonostante la punta della lama sia piuttosto vicina alla linea centrale.


La lunghezza della lama, combinata con il peso piuttosto consistente di questo strumento, lo rende anche davvero molto utile per spaccare piccoli arbusti o ciocchi di legno, ad esempio per costruire una capanna da sopravvivenza, intagliare un arco per la caccia, o per rendere il vimini particolarmente adatto all’intrecciatura nella costruzione di trappole.

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A differenza della maggior parte dei coltelli BRK, questo STS8 presenta una lama realizzata in acciaio inossidabile 154-CM, che contiene l’1,05% di carbonio, il 14% di cromo, il 4,0% di molibdeno, e lo 0,5% di manganese. Ciò garantisce al coltello una particolare resistenza alla corrosione, pur mantenendo una rigidità importante, grazie all’elevata presenza di carbonio e molibdeno. Durante il processo di forgiatura, questi due materiali vengono infatti combinati, contribuendo alla resistenza di questo acciaio sia alle abrasioni che alla corrosione.In generale, l’acciaio 154-CM tende a mantenere un’ottima affilatura, presentando tuttavia l’inconveniente di essere piuttosto complicato da affilare rispetto agli acciai non inossidabili. 

 


Un altro lato positivo di questo coltello sta nell’elevata possibilità di personalizzarlo: la scelta nel materiale dell’impugnatura è infatti piuttosto ampia, e va da legni rigidi esotici fino al corno di alce. L’impugnatura è inoltre realizzata in modo tale da rendere la presa ben salda, il che è ideale in situazioni in cui si rischierebbe di perdere il coltello. Il fodero, realizzato in Kydex, è davvero ben realizzato e svolge alla perfezione la funzione di difendere il coltello dall’assorbimento di umidità.

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Tirando le somme, il BRK STS8 è un altro eccellente esempio di coltello da sopravvivenza in ambienti ostili realizzato dagli ottimi artigiani della BRK. Si tratta di un coltello appositamente pensato per resistere ai rigori di di una lunga permanenza in ambienti ostili, e che dunque resisterà in modo eccellente a qualsiasi cosa.

Competition Cutting Knife della Browning Crowell-Barker

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Crowell Barker Competition Knife

La Browning Arms Company è un classico nel suo campo: si tratta di una compagnia originariamente nata nello Utah nel 1880. L’artefice del marchio fu John Moses Browning, un vero e proprio genio nell’ambito della costruzione di armi da fuoco, che diede vita all’azienda con l’aiuto dei suoi fratelli. Da allora, la Browning è passata attraverso numerose evoluzioni: nel 1951 venne liquidata la società madre, e la Browning divenne un semplice importatore di armi da fuoco, con funzioni di distributore all’ingrosso. Nel 1955 venne costituita una nuova società madre, la Browning Arms Company, che nel 1977 venne acquistata in gran parte da Miroku in Giappone e da FN in Belgio.

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Nonostante tutti questi cambiamenti, la compagnia ha sempre mantenuto il proprio obiettivo principale: costruire prodotti innovativi e con standard qualitativi piuttosto alti. Ancora oggi, il nome Browning è sinonimo di alta qualità tra chi è dedito alle attività all’aperto.

 

 

Esattamente questo è il caso del Browning Crowell-Barker Competition Cutting Knife. La lunghezza complessiva di questo coltello è di 38 cm circa, di cui 25 circa di lama, con punta drop point, spessa 6,35 mm circa in acciaio 1085 ad alto contenuto di carbonio. La durezza è di 58-60 sulla scala di Rockwell. L’impugnatura è di 12,7 cm circa, ed il coltello include un fodero in cuoio molto resistente.

Gli sviluppatori di questo strumento sono James Crowell e Reggie Barker, gli unici due uomini in America ad aver vinto un American Bladesmith (ABS) World Cutting Championship, una competizione mondiale di taglio della corda: uno sport divenuto ultimamente molto popolare agli expo di coltelli statunitensi. Si tratta dunque di due sviluppatori molto qualificati per sviluppare un coltello da competizione nel taglio della corda.



Il Competition Cutting Knife, come dice il nome stesso, è stato ideato in modo specifico per questo tipo di competizioni, ma nonostante questo si tratta in ogni caso di un’eccellente strumento da sopravvivenza in ambienti selvaggi. La forma della lama, ad esempio, oltre ad essere piuttosto elegante, è anche molto pratica. La leggera inclinazione in avanti della lama farebbe di questo coltello un drop point, ma il dorso della lama, leggermente concavo, ricorda invece un coltello uncinato, adatto a scuoiare.

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Se il tipo di lama non è semplice da classificare, una cosa è certa: il design pratico di questo coltello non lo rende esclusivamente adatto a tagliare corda. La lama può essere temperata fino a diventare estremamente tagliente, rimanendo comunque in grado di reggere in modo efficace se utilizzato per spaccare piccoli arbusti o ciocchi di legna. La curvatura della lama, dal taglio alla punta, rende questo strumento anche adatto a lavorare su grande selvaggina.

 



Il manico presenta una forma anatomica che garantisce una presa ben salda, ed è inoltre realizzato in Micarta grigio, probabilmente tra i migliori materiali in circolazione per questo scopo, grazie alla sua perfetta resistenza all’umidità e al danneggiamento. L’unico problema di questo coltello è il fatto che l’impugnatura non si estende per tutta la lunghezza del ricasso: in questo modo, l’utilizzo del coltello per appuntire o incavare risulta lievemente scomodo.

Tutto considerato, il Competition Cutting Knife della Browning Crowell-Barker è uno strumento ben costruito e ottimamente progettato, degno dell’illustre nome del brand, e progettato da due veri e propri esperti nel campo, perfettamente in grado di capire e realizzare le possibilità di un coltello di grandi dimensioni come questo.

TOPS Mountain Lion

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La TOPS Knives (Tactical Operational Products) è un’azienda specializzata in prodotti operativi tattici, nel design e nella produzione, da parte di artigiani di altissimo livello, di coltelli da combattimento, e dunque a scopo prettamente militare. situata ad Idaho Falls, negli Stati Uniti.

I Coltelli della TOPS sono stati utilizzati negli ultimi anni in molti dei punti nevralgici militari di tutto il mondo: si tratta infatti di uno dei produttori preferiti da chi opera nel settore militare, grazie ad un’ottima capacità performativa e resistenza nel tempo dei loro prodotti.

 

 

Oltre a specializzarsi nella produzione di coltelli militari, la TOPS si distingue anche, come in questo caso, nella realizzazione di coltelli da caccia di alta qualità, nonché di coltelli pieghevoli e accette.

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Il TOPS Mountain Lion è stato creato seguendo input tattici forniti da veterani della famosa 10th Mountain Division dell’Esercito degli Stati Uniti, e dunque riflette in tutto e per tutto la mentalità tattica di un’unità specializzata nell’operare in territori ostili, dove la sopravvivenza è essenziale. La lunghezza complessiva è di 27,6 cm circa, di cui 14 di lama ricurva. Il manico mimetico in G-10, nero e verde, presenta una forma ergonomica, ed il fodero è realizzato in resistente nylon ad alta durabilità.

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In definitiva, il Mountain Lion è un modello non solo esteticamente molto ben realizzato, ma anche particolarmente indicato come coltello per la sopravvivenza in ambienti ostili. La lunghezza piuttosto contenuta della lama non lo rende particolarmente indicato come strumento per spaccare materiali rigidi, ma se utilizzato in abbinamento a coltelli più grandi della Tops, come il Condor Alert o l’Armageddon, sarà fondamentale nel vostro sistema di sopravvivenza in aree selvagge e ostili.

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Sicuramente, l’input fornito nel corso della fase di progetto dai membri della U.S. 10th Mountain Division ha contribuito in modo eccellente all’utilità tattica di questo strumento: la decima divisione è infatti un’unità di fanteria leggera dell’esercito americano specificamente addestrata per operare in territori aspri ed in condizioni meteorologiche particolarmente avverse. Si tratta dell’unica divisione dell’esercito americano espressamente dedicata a questi scopi, e non soltanto specializzata ad agire in territori montagnosi (la designazione ‘mountain’, infatti, è presente per ragioni storiche, ma si tratta di un’unità di fanteria leggera estremamente versatile). 

 



La sopravvivenza ad ambienti ostili è dunque il principale scopo di questo coltello, e l’esperienza della decima divisione è stata preziosa nell’incorporare nel modello una certa consapevolezza di cosa funziona e di cosa non funziona in ambienti e situazioni critiche, garantendo dunque un design ridotto, essenziale ed estremamente pratico. La lama ricurva consente una maggiore capacità di leva, e l’acciaio 1095 è tra i più rigidi in circolazione. Si tratta di un materiale molto basico, ma che contiene comunque abbastanza carbonio e manganese da garantire resistenza alle abrasioni e sufficiente rigidità. La carenza di cromo e nickel, tuttavia, rende questa lama più sensibile alla corrosione, la TOPS raccomanda di applicare regolarmente una sostanza coprente alla lama allo scopo di limitare questi processi.

In definitiva, si tratta di una lama che potrà risultare molto utile in circostanze critiche: l’unica nota di demerito è il tempo necessario all’applicazione dell’anti corrosivo. Per il resto, si tratta di un coltello di ottimo livello, che beneficia in tutto e per tutto del supporto militare di alto livello dietro alla sua progettazione

Coltello da Caccia Wolf River Hunting Knife (Bark River)

| Coltelli da Caccia

Wolf River Hunting Knife

Bark River Knives è uno dei più interessanti marchi di coltelli attualmente in circolazione. Precedentemente nota come Bark River Knife & Tool, questa compagnia del Michigan è tutt’ora a gestione familiare, sotto la direzione di Mike Stewart, un vero artigiano, esperto nella manifattura di coltelli, che istruisce personalmente i propri lavoratori e controlla scrupolosamente tutte le fasi di lavorazione. Il marchio si è distinto negli ultimi anni come uno dei più attenti a combinare alta tecnologia nei materiali (in particolare delle lame), ad un’identità fortemente caratterizzata nella storia dei coltelli americani.

 

 

Il Wolf River Hunting Knife è un nuovo, interessante esempio di come Mike Stewart sia in grado di rifarsi a modelli antichi e dal look etnico e naturale. La linea di questo coltello da caccia ricorda infatti molto da vicino il ‘Buffalo Skinner’, storico modello ideato intorno al 1840 da John Russell, proprietario della Green River Knife Works.

La lunghezza complessiva del Wolf River è di 21,5 cm circa, di cui 10,7 circa occupati dalla lunghezza della lama di acciaio CPM-S35VN a 58-60 Rockwell. Il manico richiama da vicino un altro modello della stessa Bark River Knives, il Fox River Knife, e può essere realizzato in colori e materiali differenti. Questo coltello include inoltre un robusto fodero realizzato in puro cuoio.

Il design di questo coltello, come già accennato, riproduce molto fedelmente la classica linea di un famoso coltello etnico Americano, il Buffalo Skinner, originariamente ideato per scuoiare grandi animali, e contraddistinto da una linea robusta e vigorosa, ben diversa dai leggeri modelli che all’epoca venivano importati in America dagli Inglesi. Il Buffalo Skinner divenne dunque un modello particolarmente popolare presso i cacciatori di professione: un classico Americano che fece storia. 

Per venire incontro alle esigenze moderne, il Wolf River Knife presenta una lama notevolmente più corta, con la punta abbassata in modo da adattarsi in modo naturale ed ergonomico al movimento del braccio umano, per ridurre al minimo la fatica provocata da un uso prolungato del coltello. La punta rende questo strumento molto tagliente.

La lama, come abbiamo accennato, è realizzata da un acciaio inossidabile della Crucible, il CPM-S35VN, composto da carbonio, cromo, vanadio e molibdeno: l’alto contenuto di carbonio (1.4 %) e cromo (14%) rendono la lama insolitamente dura e resistente a fattori corrosivi. In aggiunta, il 2% di molibdeno contribuisce alla resistenza alle abrasioni e alla corrosione, mentre il 3% di vanadio rende la fibra dell’acciaio più solida, ed in grado di resistere ad un uso continuato nel tempo.

La mancanza di manganesio e di nickel nell’acciaio rendono questa lama molto rigida, ma anche flessibile: questo significa che la lama non rende al massimo quando viene utilizzata per spaccare materiali duri, come ad esempio, parlando di caccia, nella separazione di costole dalla spina dorsale. 

Un lato positivo dello Wolf Rider è sicuramente il manico, sicuro ed ergonomico, che potrete facilmente customizzare nella scelta dei materiali e dei colori. In definitiva, si tratta di un coltello ideale per chi sa apprezzare una linea fedele alla storia dei coltelli americani. Il coltello è infatti ispirato ad uno dei modelli più utilizzati e famosi dell’epoca coloniale. per il resto, si tratta di un coltello ben costruito, e realizzato in materiali di altissima qualità, nonché destinato ad un’ampia durata nel tempo: un coltello di questo tipo potrà sopravvivere a numerose generazioni di proprietari.

Coltello SOG Aura Camping Knife

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Coltello SOG Aura Camping Knife

La storia dei coltelli SOG inizia in Vietnam, dove i membri di un’ unità speciale americana porta nella giungla un coltello da combattimento. Questa unità speciale è conosciuta come MACV-SOG  (Military Assistance Command, Vietnam – Studies and Observations Group)  e la sua esistenza era una volta, del tutto negata dal governo degli Stati Uniti.

La SOG Aura Camp Knife  ha una lunghezza totale di 28 cm circa, la sola lama misura 15 cm circa ed è creata in acciaio inossidabile 7Cr13  temprato ad un Rockwell di 54-56, quindi, è un acciaio duro con una buona tenuta del filo della lama e resistenza alla corrosione. Di conseguenza, è perfetto come coltello militare.

 

 

Inoltre, questo coltello è dotato di una manico in nylon estremamente ergonomico ricoperto con gomma morbida Zytel che contiene un piccolo acciaino removibile all’interno di una cavità. Il coltello viene fornito con una  guaina in nylon con chiusura a velcro.

Secondo SOG, la lama del coltello Aura Camping  si basa sul coltello originale realizzato da Rezin Bowie per il fratello Jim che ha fatto il disegno originale. Divenne famoso, perché fu utilizzato per vincere una battaglia che ha avuto luogo sul fiume Mississippi vicino a Natchez, in Tennessee.

Il coltello è estremamente ben progettato per un uso militare e di sopravvivenza.

La cavità della lama crea un bordo molto tagliente ed il piccolo ricasso permette di affilare la lama per tutta la lunghezza, potendo fare leva senza preoccuparsi di tagliarsi le mani. Inoltre, il quillon integrato impedisce alle dita dell’utente di scivolare inavvertitamente in avanti sul bordo della lama.

Il manico in nylon rinforzato è stato modellato per essere aderente alla mano. Il morbido rivestimento in gomma Zytel dona al manico una presa ottima e molto confortevole.